VERGOGNOSA REVISIONE DI SPESA: UN ESEMPIO DA GENOVA
Sembra impossibile, eppure succede anche questo: un lavoratore viene inviato a
sostituire un collega in una sede distaccata, timbra il cartellino, lo
informano che manca la dotazione prevista per legge onde operare in sicurezza,
e viene rimandato a casa considerandolo assente.
A raccontare questa incredibile storia è l'Unione Sindacale di Base di Genova,
che denuncia così l'ennesimo attacco ai lavoratori prodotto da quel
provvedimento che passa sotto il nome di Revisione della Spesa (in inglese -
che è una lingua straniera, e quindi non si capisce perché debba essere usata
al posto della nostra, quando questa può essere comodamente utilizzata -
Spending Review).
Il fatto accade giovedì otto gennaio, ed il lavoratore in questione è un Vigile
del Fuoco in forza alla centrale ubicata nel quartiere di San Benigno, a
ridosso della Lanterna; questi viene inviato alla caserma di Bolzaneto, dove
scopre che i suoi dispositivi di protezione individuale (dpi) - che, nel caso
delle mansioni svolte dagli operatori del settore, sono palesemente essenziali
- non sono arrivati sul luogo di lavoro.
Avvertita la centrale, chi di dovere manda un altro collega - con la macchina
di servizio ed i suoi dpi - che prende il posto di quello precedente, il quale
a questo punto risulta "assente".
E dire che, siccome la sostituzione era prevista già da tempo, il malcapitato
si era mosso per tempo, chiedendo che i suoi dpi fossero inviati al
distaccamento polceverasco.
Al di là delle colpe di chi non ha provveduto in tal senso - che ci sono e
vanno sottolineate - non si può non vedere l'assurdità di un provvedimento
governativo che produce quasi quotidianamente aberrazioni di questo genere.
Genova,
13 gennaio 2015
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com